notes on sinistri
SINISTRI
... l'intenzione di sinistri è quella di riassumere entro sette brani, alcune delle più significative tecniche compositive di questo secolo: serialismo, minimalismo, jazz modale, musica aleatoria, concreta, elettroacustica e indeterminata, rendendo tali tecniche assimilabili alla struttura elementare e ripetitiva del rock and roll (un riff ripetuto su un ritmo semplice e costante) e nello stesso tempo praticabili a livello esecutivo da musicisti volontariamente o involontariamente dotati di scarso bagaglio tecnico: un gruppo rock.
Derivazione/Attesa: è costruito su un tempo costante di 10/8 sostenuto esclusivamente dalla chitarra ritmica, i tre accordi del riff sono derivati da una serie dodecafonica (in realtà un solo accordo trasposto di una 5# e di una 7b). Gli altri strumenti suonano "intorno" alla figura ritmica principale, senza mai coglierla espressamente. Le frequenze costanti del terzo movimento sono state ottenute tramite un audiometro modificato. In ultima analisi non si tratta altro che di un brano rock: tre accordi, un riff, un ritmo costante. 251.infinito: le chitarre eseguono una serie di accordi dalla progressione tipicamente jazzistica, da cui il titolo, modulati per terze maggiori. Il brano è rigorosamente ametrico, si suona inseguendo una precisa immagine mentale: un'astronave esplosa alla deriva. La melodia finale è costruita su una serie dodecafonica aleatoriamente modificata dalla scarsa qualità tecnica dell'effetto usato. In primo luogo: un frammento di uno studio di più vaste proporzioni -sviluppo integrale di una serie- eseguito su un pianoforte digitale a cui sono stati casualmente modificati alcuni parametri. Mutilati: una variazione in tre movimenti arrangiata su un riff di quattro accordi originati da una serie dodecafonica su un tempo costante in 10/8. A sostenere coerentemente la parte ritmica è solo una parte degli strumenti, gli altri suonano una sorta di "swing negativo" intorno alla figura ritmica principale. Rock nel senso più primitivo del termine: un riff, un beat costante. Zentropia (per quattro solisti): è un brano diviso in otto sezioni più una (17" di silenzio). Un brano indeterminato dalla timbrica rock, in cui gli esecutori hanno suonato indipendentemente, senza ascoltarsi l'uno con l'altro. Ordine pubblico: la tecnologia di una drum machine e il battito delle mani, una ritmica standard-jazz in 10/8 più chitarre seriali in 2/2, una scala aumentata, iperdistorsioni, cluster e applausi finali. Heavy metal seriale in 10/8? Macrofonie Ia (per suoni parassitari): si può fare musica con qualsiasi oggetto produca un suono. In questo caso specifico si fa musica con attrezzi costruiti appositamente per produrre suoni definiti e intelligibili -in particolare quelli di un gruppo rock- utilizzando però solo i rumori di fondo, i suoni parassitari, quei suoni che vengono inevitabilmente prodotti dalle apparecchiature elettroniche e dalle azioni umane mentre si fa musica e che sono ritenuti invece fastidiosi, disturbatori, non pertinenti. Noi riteniamo che durante il processo compositivo ed esecutivo sia assolutamente necessario tenere conto sia dell'attrezzo con cui viene prodotto un suono, sia dell'ambiente -condizioni di ascolto- in cui verrà eventualmente riprodotto.Manuele Giannini Bologna Novembre 1994